Gli strumenti organizzativi e di marketing rappresentano sempre di più requisiti indispensabili allo studio di Medicina Estetica per affrontare in maniera adeguata e razionale i difficili scenari competitivi che si prospettano per il futuro in seguito anche alla recente crisi economica mondiale.
Il “network”, quindi la rete, ha una valenza molto importante per la pratica professionale in quanto permette di organizzare al meglio due aspetti in apparente contrasto fra di loro nella gestione del tempo del professionista: l’attività di studio, di affinamento tecnico, di prestazione del Servizio e l’attività relazionale con colleghi, consulenti, clienti, fornitori, uffici pubblici.
All’interno dello studio è presente un capitale intangibile costituito:
•    dalla costruzione di efficienti relazioni interne tra il personale (capitale sociale interno);
•    dal sapere e dal saper fare dei professionisti (capitale intellettuale);
•    da produttive relazioni con il mondo esterno (capitale relazionale esterno).
Il solo aspetto tecnico-professionale non rappresenta quindi l’unico mondo al quale il medico di Medicina Estetica deve rivolgersi anche se risulta senz’altro il prevalente.
Durante la carriera professionale si possono manifestare infatti una serie di dubbi e di incertezze legate alla reale difficoltà ad avere consigli adeguati di tipo “imprenditoriale” sia per poter contrastare efficacemente la concorrenza e sia per poter ampliare la propria penetrazione nel mercato. Le incertezze possono partire dalla ricerca della località dove iniziare la propria attività tenendo in considerazione le condizioni socio-economiche della popolazione residente e la specifica tipologia dei suoi bisogni nell’ambito del proprio benessere psico-fisico, alla ricerca di consulenti esperti delle specifiche problematiche del medico di Medicina Estetica in ambito legale, fiscale, assicurativo, informatico, di edilizia sanitaria, di marketing e di pubbliche relazioni.